Cessione del quinto dello stipendio

Author Simon Dewill Category , , ,

In questo post voglio parlarvi della famigerata "cessione del quinto", modalità di prestito interessante e dinamica.


Cos'è? Come funziona? E' possibile anche per chi ha subito protesti o è un cattivo pagatore? Io che lavoro a progetto posso accedere a questo prestito?

Vengo spesso investito da domande del genere, quindi, passo passo farò chiarezza per voi nelle righe a venire.

Partiamo dal principio con la definizione: la cessione del
quinto è una tipologia di prestito il cui rimborso avviene attraverso l’addebito della rata sulla busta paga o sulla pensione.
Si definisce “del quinto” perché la rata non può eccedere un quinto del netto di stipendio/pensione, cioè il 20%.
In realtà esiste anche il "doppio quinto", applicato in casi particolari e che appunto riguarda una trattenuta di due quinti del netto di stipendio/pensione, cioè il 40%.

E ora spazio alle risposte alle domande che più mi sento rivolgere:



1- "Io sono eleggibile per prestiti e finanziamenti con cessione del quinto?"
Puoi se sei: dipendente statale o dipendente di un'azienda privata e hai un contratto di lavoro a tempo indeterminato. Oppure, puoi se sei un pensionato INPS o INPDAP.

2- "E se io sono un libero professionista?"
Spiacente, in questo caso non puoi.

3- "Io invece ho un contratto a progetto a tempo determinato. Posso ricevere questo prestito?"
In alcuni casi sì, ma la durata del finanziamento non potrà ad ogni modo superare quella del contratto.

4- "Per la cessione del quinto, quali sono rispettivamente l'importo e la durata massima del prestito?"
Se sei un lavoratore dipendente, il massimo finanziabile si calcola in base alla liquidazione maturata (TFR) e allo stipendio netto. Se sei un pensionato, dipende dall'entità della pensione che ricevi. In quanto a tempistiche, molto semplice: normalmente 10 anni, ma in alcuni casi 5.

5- "Quali garanzie è necessario io fornisca per ricevere questo tipo di finanziamento?"
Il sistema è molto intelligente e tu puoi rilassarti: non sono necessari garanti, fideiussioni o ipoteche, perché la garanzia principale è costituita dallo stipendio stesso e dal TFR. Inoltre, per la parte che supera il TFR, potrai facilmente stpulare un'assicurazione che copra il rischio vita e impiego. Se sei un dipendente statale, sappi che l'assicurazione può essere rilasciata sia dall'INPDAP che da una qualsiasi compagnia assicurativa a tua scelta, mentre se tu lavori per un'azienda privata potrai unicamente rivolgerti ad un'assicurazione privata. Il mare è in ogni caso pieno di pesci, su questo aspetto puoi stare tranquillo.

6- " Nel caso in cui io sia protestato o segnalato presso una centrale rischi o banca dati come il CRIF, quindi un cattivo pagatore... posso comunque ricevere il prestito con cessione del quinto o sono fregato?"
Stai tranquillo! Anche se sei protestato puoi avere un prestito con cessione del quinto. Basta che le condizioni di cui sopra siano rispettate. Sarà infatti l'ente presso cui lavori o presso il quale percepisci la pensione ad accordare e versare la rata. Tu sei "fuori dai giochi", quindi che tu sia stato in passato un cattivo pagatore non conta in questo caso, appunto per il sistema di detrazione automatica che c'è in questo caso.

7- "Vincessi io alla lotteria, potrei optare per l'estinzione anticipata del prestito a cessione del quinto?"
Certo che puoi, basta verificare quali siano le clausole in merito. Controlla al momento della stipula del contratto. E poi che la dea bendata sia con te e i tuoi biglietti per la lotteria!

Finite le domande classiche, prima di concludere lasciate ci metta del mio per far luce in merito a quel che raramente la gente mi domanda, ma che è comunque utilissimo sapere:

a) Attraverso la cessione del quinto è possibile passare al cosiddetto "consolidamento dei debiti". Vale a dire che rate di altri prestiti in corso vengono accorpate in un unica rata ad importo ridotto.
b) Anche i neoassunti possono accedere a questo tipo di finanziamento, purché la somma pretesa non sia elevata, l'azienda presso cui si lavora sia di dimensioni medio-grandi e si sia assunti a tempo indeterminato.
c) Non fatevi raccontare balle dal vostro datore di lavoro, che per legge è obbligato ad accettare una richiesta di cessione del quinto.

Per il popolo wikipediano, ecco la pagina che illustra maggiori dettagli.

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